international analysis and commentary

The long shadow of Tehran: Why Washington is still flying blind Gary Sick In my years serving on the National Security Council under Presidents Ford, Carter, and Reagan, I learned a difficult truth: the United States has a recurring tendency to mistake activity for strategy. Whether we are imposing "maximum pressure" or conducting targeted strikes, we often find ourselves reacting to the symptoms... Hormuz e la visione verticale di Pechino Riccardo Pennisi Non interrompete mai un nemico che sta facendo un errore. Questa massima attribuita a Napoleone può essere applicata al comportamento della Cina nei confronti della crisi del Golfo Persico e dello Stretto di Hormuz, provocata dall'attacco americano-israeliano contro l'Iran. Pechino si è tenuta alla larga dallo scenario del conflitto: ha... WTO e contesto politico-strategico: il commercio globale senza centro Paolo Guerrieri Il fallimento del vertice di Yaoundé sulla riforma della WTO (l’Organizzazione Mondiale del Commercio), svoltosi in Camerun dal 26 al 30 marzo, non è stato un incidente di percorso. È stata, piuttosto, la conferma ufficiale di una realtà che non è più possibile ignorare: la WTO, nella sua forma attuale,... China’s economic slowdown and options for the advanced economies Thomas Duesterberg At a time when many think that China has the upper hand in controlling important “choke points” that prevent Trump from taking counteractions against Chinese mercantilism and attempts to undermine US economic and political leadership, my recent report for the Hudson Institute takes a different view. I argue that because... Editoriale - Infrastrutture Intelligenti Marta Dassù & Roberto Menotti Il conflitto armato scoppiato a fine febbraio nel Golfo Persico è, a prescindere dal suo esito, un nuovo shock geoeoconomico con una forte dimensione infrastrutturale. I momenti di crisi acuta, come abbiamo drammaticamente constatato nell’arco di pochi anni con la pandemia da Covid-19 e poi con la (seconda) invasione russa... Iran, illusioni ed equivoci di una guerra affrettata Riccardo Pennisi La complessa navigazione tra i fatti del primo mese di guerra all'Iran, condizionata com'è da eventi di portata clamorosa, avviene in effetti in un mare di inattese certezze e attese incertezze. Spieghiamoci: molte erano le incertezze che ci si aspettava dall’aggressione voluta da Stati Uniti e Israele. Fior di esperti... Un'apologia della prevedibilità Roberto Menotti Si legge sempre più spesso che saremmo in un’era a forte tasso di incertezza, e forse questo è vero: i meccanismi degli scambi e della politica internazionale sono molto interdipendenti, dunque sensibili a movimenti di una qualsiasi variabile che produce scosse lungo l’intero sistema. Ma si sente ancora più... La via europea alla competizione tecnologica: sfide e strategie Barbara Caputo *Questo articolo è il quinto contributo di una serie, parte di un progetto di ricerca e analisi su nuove tecnologie e sicurezza economica europea che Aspen sviluppa assieme al Politecnico di Torino, allo Studio Bonelli Eredi e alla LUISS. Il progetto è supportato dalla Compagnia di San Paolo.
 

La posizione europea...
The Price of Access to the US market Patrick Costello For much of the post–Cold War era, access to the American market was treated by European firms as a structural constant – vast, rules-based, and largely insulated from political turbulence. Companies competed on price, quality, branding, and logistics, confident that Washington might grumble about trade imbalances but would ultimately defend... Data centers in space: An astrophysicist’s look at a new infrastructure frontier Gioia Rau The idea sounds like science fiction: take the racks of GPUs that train and run modern AI, lift them off Earth, and operate them in orbit - or even on the Moon. Yet in the last year, the concept has moved from late-night speculation into mainstream conversation, with proposals ranging... Le parole di Mark Carney Roberto Menotti e Riccardo Pennisi Anche se il più atteso era senz'altro quello di Donald Trump, è stato invece il discorso del primo ministro del Canada Mark Carney a rimanere più impresso tra i tanti pronunciati al Forum di Davos di questo gennaio 2026. Se congressi come quello appena concluso in Svizzera offrono contenuti di... I rapporti transatlantici nel quadro globale: weaponizzazione degli scambi economici e sicurezza Comunità Italiana di Politica Estera



 

INDICE

1. Un nuovo quadro concettuale per i rapporti transatlantici:
tra weaponizzazione degli scambi economici e riassetto strategico europeo

 

2. Emilio Rossi: Condizionamenti e squilibri economici internazionali nella seconda amministrazione Trump: implicazioni per la UE

 

3. Paolo Guerrieri: L’UE nel disordine economico globale: come reagire alla “weaponization” di USA e Cina

 

4. Alessandro Aresu:...
The systemic meaning of US policy in the Western Hemisphere Victor Broers The military operation in Venezuela conducted by the US on the night of January 3rd – culminating in the forcible removal and transfer of President Nicolás Maduro to the United States – marks a decisive rupture in the post-1945 international order. What initially appeared as a dramatic, even shocking, episode... La Groenlandia e il suo sottosuolo Redazione Aspenia online [[ qui la versione inglese di questo articolo ]]
Negli ultimi anni la Groenlandia è entrata con forza nel dibattito geopolitico globale come possibile «scrigno» di risorse minerarie strategiche. Il crescente interesse internazionale per l’isola è spesso legato alla transizione energetica, alla sicurezza delle catene di approvvigionamento e alla competizione tra...
La memoria persiana dell'Iran Nicola Pedde [Pezzo pubblicato in settembre sul numero 3-2025 di Aspenia]

L’eredità culturale e la percezione di una memoria storica antica, costruita sul passato di un grande impero e di una grande civilizzazione, sono elementi ricorrenti della narrativa politica iraniana, sia precedente che successiva alla rivoluzione islamica del 1979. In particolar modo, tale...
Rebuilding Venezuela’s oil industry: Economic, political, and social challenges David Mares Venezuela is not simply an oil economy, an export enclave of oil disconnected from the rest of the country (a country of almost 30 million people, with approximately the territorial size of France and Germany combined). Since 1943, when Venezuela was already the world’s largest exporter of oil and long... Il fattore Cina negli equilibri globali Marta Dassù & Federico Fubini DASSÙ. Le valutazioni e le proiezioni sull’economia cinese sono state altalenanti negli ultimi anni: abbiamo avuto la tesi del collasso possibile di un sistema fondato sul modello di crescita export-led e trainato da giganteschi investimenti, la bolla immobiliare, lo scontro tra il potere politico onnipresente e i giganti del digitale,... Lo status precario di Gaza dopo il cessate il fuoco, senza una strategia politica Francesca Borri L’ultimo incidente è stato il 30 novembre. Un drone dell’IDF ha centrato due sospetti terroristi che avevano attraversato la Yellow Line (la linea di demarcazione provvisoria prevista dalla Fase 1 del cessate il fuoco, che lascia a Israele il controllo militare di oltre il 50% del territorio di Gaza). Avevano... Non solo Mamdani: come cambia il Partito Democratico e la scena politica USA Riccardo Pennisi & Eugenio Scola Il Partito Democratico americano è storicamente un partito moderato e pragmatico, ma dopo la crisi economica del 2008 ha vissuto la più profonda ridefinizione ideologica della sua epoca contemporanea. Gli avvenimenti di questi giorni ne sono una prova.



 

Dentro un partito diviso

Il terremoto politico che attraversa oggi i Democratici non nasce...
Venezia e il mare: dall'hard al soft power Carlo Ratti Quando sono arrivato a Venezia come direttore della Biennale Architettura, l’acqua non era mai lontana dai miei pensieri. Non come sfondo pittoresco ma come forza viva che da sempre modella l’identità di questa città unica al mondo. Potremmo dire che passato, presente e futuro di Venezia sono segnati dal respiro... Ripensare la strategia di sicurezza economica europea: un dibattito necessario Alessandro Aresu *Questo articolo è il primo contributo di una serie, parte di un progetto di ricerca e analisi su nuove tecnologie e sicurezza economica europea che Aspen sviluppa assieme al Politecnico di Torino, allo Studio Legale Chiomenti e alla LUISS. Il progetto è supportato dalla Compagnia di San Paolo.
 
Il secondo contributo:...
La geografia dell’innovazione Angelo Richiello Il Global Innovation Index 2025 (GII), giunto alla sua diciottesima edizione, analizza 139 economie e 100 cluster d’innovazione, fotografando un sistema globale in transizione. Dopo un decennio di espansione nella spesa in ricerca e sviluppo e negli investimenti di venture capital, il ritmo di crescita si è bruscamente rallentato, ma... Nuove vie dell'Artico Redazione Aspenia online Se guardiamo il classico planisfero, quello con la contestata ma difficilmente sostituibile proiezione di Mercatore, le regioni polari sono ai margini del mondo. Vediamo una striscia bianca e vuota dell'Antartide, e nulla dell'Artico. Come se non esistesse. E in effetti, se non per qualche spedizione avventurosa e qualche esploratore entrato... Russia, Ukraine and the memories of World War Two Timothy Snyder WWII is, among many other things, the myth of origin of the European Union. The problem with such myths of origin is that the very things at the origin often get elided and forgotten and stereotyped; they become something they never really were.

The moment that we are in recalls the...
The Fed, tariffs and the world economy Emilio Rossi As recognized by most observers, Federal Reserve Chair Jerome Powell’s Jackson Hole speech leaned into a more dovish approach to interest rates and monetary policy than in previous statements. In his much anticipated address on August 22, he indicated a shifting balance of risks between inflation and employment for the... Water conflicts heat up in the Himalayas Thomas Duesterberg Two events in early 2025, the start of construction of the world's largest hydroelectric power plant in southern China and Pakistani terrorist attacks in Kashmir, have unleashed strong reactions by nations affected by those developments and exacerbated long-standing tensions that threaten stability in Asia.

Chinese civilization and political culture have long...
Allargare l'idea di allargamento europeo: MEGA - "Make Europe Greater Again" Maurizio Sgroi Cosa farà l’Europa da grande non lo sa nessuno, innanzitutto perché ignoriamo quanto grande possa diventare l’Europa. E non si tratta solo delle metriche di solito usate per misurare la grandezza. Quindi l’estensione, il peso economico, la popolazione, etc. Si tratta piuttosto di una percezione di sé come un tutto... Why China is dangerous, and what to do about it Julian Lindley-French What does Xi’s China want? The answers are pretty clear.

First, to create the conditions for the ‘safe’ military subjugation of Taiwan.

Second, to coerce states in the Eastern Pacific and South and East China Seas spheres of Chinese influence to accept Beijing’s de facto control because the Chinese Communist Party (CCP)...

BEYOND THE OLD MIDDLE EAST

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CHINESE PATHS

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EUROPE'S TIME OF RECKONING

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THE IRAN WAR'S FALLOUT

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