international analysis and commentary

We don’t quit: una lettura europea

La sintesi dello State of the Union è stata affidata, da Barack Obama, ai suoi sostenitori. Ai membri di OFA - Organizing For America, l’organizzazione che ha preso il posto di quella nata per coordinare l’intera campagna elettorale del…

Un anno di Obama sotto il peso del Massachusetts

A seguito del voto del Massachusetts – nelle elezioni suppletive per il seggio al Senato – si possono trarre due tipi di bilanci: il primo è quello sui dati elettorali e sui sondaggi post-elettorali effettuati per capire chi, come e perchĂŠ…

La Terza Repubblica Iraniana

Fin dalla Rivoluzione del 1979, molti osservatori occidentali hanno costruito ed alimentato il mito di uno Stato iraniano monolitico e verticista, controllato al suo vertice da una figura – e una soltanto – al tempo stesso politica e…

Dopo Lisbona il gioco si fa duro

Sono state settimane importanti, per l’Unione europea. PerchĂŠ sono caduti due motivi di stallo. Primo, lo stallo tedesco. Angela Merkel, vinte le elezioni e sotterrata la grande coalizione con i socialdemocratici, tenterĂ  di guidare…

Chi sono i liberali tedeschi

Esattamente sessant’anni fa, all’indomani della prima consultazione politica dopo la nascita della Repubblica federale, l’FDP entrava a far parte del governo di Konrad Adenauer. Poco tempo addietro era stato eletto a primo Capo dello Stato…

G8: time for a rethink

To misquote Douglas MacArthur, ‘Old institutions don’t die, they just fade away.’ Sadly in international relations most organizations that have outlived their usefulness continue to solider on, saved only by bureaucratic inertia and the…